Renzo Piano ha consegnato il progetto del nuovo ponte di Genova

Dopo il crollo del Ponte Morandi il rinomato architetto italiano ha donato il nuovo progetto del ponte sulla A10 con elementi simbolici per celebrare la sua città natale

Renzo Piano vicino a un modello del centro culturale Tjibaou di Noumea a Parigi
DOMINIQUE FAGETGetty Images

Renzo Piano, architetto italiano riconosciuto in tutto il mondo nonché Senatore a vita della Repubblica italiana dal 2013, ha deciso di donare il progetto del nuovo ponte di Genova per il suo forte legame con la città natale. Il viadotto Polcevera dell’autostrada 10, più noto come Ponte Morandi, è stato il tragico protagonista dello scorso 14 agosto, causando 43 vittime e decine di feriti e mostrando la fragilità delle infrastrutture italiane.

Piano è noto soprattutto per la progettazione di edifici come lo Shard di Londra, il Centre Pompidou di Parigi con Richard Rogers e il quartier generale del New York Times. Ma ha anche progettato il ponte di Ushibuka che, con i suoi 900 metri di lunghezza e posizionato a 19 metri sopra il mare, collega tre isole nell'arcipelago di Amakusa in Giappone.

Renzo Piano vicino a una fotografia del centro Pompidou di Parigi
DOMINIQUE FAGETGetty Images

L'architetto era già impegnato nella riprogettazione di un tratto di 2 km del lungomare della città ligure e si è offerto sin da subito di poter riprogettare il ponte crollato a Genova, con grande entusiasmo da parte delle autorità.

Renzo Piano ha presentato alcune idee al governatore della Liguria Giovanni Toti e al sindaco della città Marco Bucci. Il commento dell’architetto a seguito dell’incontro ha dato maggior rilievo morale allo sviluppo del progetto il cui scopo è quello di fare di questo nuovo ponte un simbolo delle qualità dei genovesi, un ponte bello e sicuro che darebbe "rinascita e redenzione" all'area interessata.

Vista del Ponte Morandi crollato il 14 agosto 2018
Stefano GuidiGetty Images

Secondo alcune indiscrezioni gli schizzi forniti agli ufficiali di Genova mostrano la strada poggiata su pilastri ognuno somigliante alla prua di una nave. L'altra caratteristica principale sarebbero i 43 pali molto alti a forma di vele, uno per ogni vittima del disastro, che illuminano il ponte durante la notte.

Il comunicato stampa rilasciato da Renzo Piano nella serata di ieri definisce il progetto del nuovo ponte di Genova come un’opera corale, senza quindi volersi sostituire agli ingegneri e gli architetti che saranno chiamati per concorso a lavorare sul contesto urbano, concludendo:

“Siamo appena all’inizio, ma sono certo che questo sarà un momento di grande energia e di riscatto per la città.” - Renzo Piano

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